Burberry annuncia una semestrale in crescita e due nuove jv

Il Gruppo Burberry archivia la prima metà dell'esercizio fiscale con ricavi in progresso del 20% rispetto allo stesso periodo del 2007 e utili operativi in aumento del 3%. Ora punta a crescere ulteriormente in Medio Oriente e sul critico mercato giapponese, con la realizzazione di due joint venture.
Come anticipato da fashionmagazine.it lo scorso 14 ottobre, nei sei mesi la luxury company ha totalizzato un fatturato di 539 milioni di sterline (quasi 640 milioni di euro), con tassi di crescita a doppia cifra in tutte le principali aree di riferimento eccetto la Spagna. Il risultato operativo è passato da 97,3 a 100,1 milioni di sterline, mentre l'utile ante imposte ha raggiunto i 97 milioni di sterline, dai precedenti 95,8 milioni (+1%). L'utile per azione è aumentato del 14% a 17 pence.
Commentando i numeri e l'attuale situazione di mercato, che mostra i suoi effetti già all'inizio della seconda metà dell'esercizio, il ceo Angela Ahrendts ha dichiarato che Burberry vanta solidi fondamentali ed è ben posizionato per significativi miglioramenti nel breve periodo in termini di efficienza, grazie a investimenti a livello di supply chain e di IT. Questa prospettiva, unita a ulteriori investimenti nel business, al consolidato management team e alla forte percezione del brand, sostengono l'ipotesi di una crescita di lungo periodo della griffe britannica.
A tal proposito, Ahrendts ha annunciato oggi la sigla di due accordi con partner di lunga data. Il primo, per la durata di 15 anni, riguarda il Middle East e coinvolge il franchisee The Jashanmal Group. Le due aziende hanno costituito la newco Burberry Middle East Llc, con quartier generale a Dubai, per seguire la distribuzione wholesale e retail del marchio negli Emirati Arabi (la più recente operazione in merito riguarda un opening presso il Dubai Mall del noto emirato, vedi fashionmagazine.it dell'11 novembre). Quanto al Giappone, si sa solo che la joint venture riguarda il segmento non apparel, che in Burberry è cresciuto del 20% nel semestre, arrivando a coprire il 31% dei ricavi (e il Sol Levante, secondo la società, è il maggiore mercato al mondo per gli accessori di lusso).
e.f.
stats