Burberry chiude oggi la parata di moda donna alla London Fashion Week. Domani di scena il menswear

Dirittura d’arrivo per la London Fashion Week: con la passerella di Burberry Prorsum, che ha luogo questa sera alle 18.30, si conclude il calendario di sfilate dedicato alla moda donna. Domani, ultima giornata della rassegna, il testimone passa alle proposte di menswear.
È stata un’edizione molto importante per la kermesse londinese, che ha festeggiato in grande stile il suo 25esimo anniversario. Non solo con il trasferimento in una nuova sede, la splendida Somerset House sulle rive del Tamigi e il limitrofo 180 The Strand, e con il significativo incremento nel numero dei visitatori, ma anche e soprattutto con il ritorno di alcuni importanti e iconici rappresentanti della moda inglese. Innanzitutto Burberry, Pringle of Scotland, Ballantyne (di scena oggi con la nuova capsule-collection disegnata dalla creativa britannica Louise Goldin), Antonio Berardi, Matthew Williamson, Clements Ribeiro e Jonathan Saunders.
Con quasi 120 sfilate, 60 nel calendario ufficiale e 54 in quello off schedule, e una trentina di presentazioni, la London Fashion Week ha offerto una vasta gamma di interessanti proposte per la prossima stagione. Per esempio le ironiche interpretazioni dello stile bon chic bon genre di Luella e di Mulberry, l’eccellente padronanza dell’uso del colore e delle fantasie di Paul Smith, le irriverenti citazioni del Settecento mixtate con la moda street di Vivienne Westwood Red Label e il fashion sportswear di adidas by Stella McCartney.
Di ottimo livello le performance di Christopher Kane, grazie all’impeccabile costruzione dei capi, e i raffinati giochi di sovrapposizioni di Marios Schwab. Molto interessanti anche le nuove interpretazioni del giacchino stile Chanel, abbinate a voluminose gonne in un metissage di fantasie di Kinder Aggugini, il misurato uso dei dettagli decorativi e i riferimenti anni Quaranta di Richard Nicoll e le straordinarie variazioni sul tema trenchcoat di Aquascutum.
Convincenti e coerenti le collezioni di Jasper Conran, Betty Jackson e Nicole Farhi. Giovani e cariche di energia le proposte firmate Topshop Unique e Ashish. Da segnalare anche l’esordio di Iris van Herpen e le teatrali creazioni di Charlie Le Mindu. Come di consueto, Londra ha riservato molto spazio alle nuove leve dello stilismo con il premio Fashion Fringe, la cui palma d’oro è stata vinta dal duo Jena.Theo, e con le sfilate collettive di nuovi designer Fashion East, Blow Presents e Ones To Watch.
p.o.
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