Burberry cresce nel terzo trimestre, ma le vendite wholesale cedono del 25%

Crescono del 5% i ricavi di Burberry nel terzo trimestre (chiuso il 31 dicembre 2005): l’incremento è trainato dal settore retail, mentre il wholesale cede il 25%.
Il giro d’affari complessivo è passato dai 161 del terzo trimestre 2004 a 168 milioni di sterline, pari a un aumento del 5% reale, oppure dell’1%, se si escludono alcune recenti operazioni commerciali compiute in Taiwan e Spagna.
"È stato un trimestre dominato dal retail – ha commentato la ceo di Burberry Rose Marie Bravo – spinto in particolare dai nostri capi classici e outerwear". Le vendite al dettaglio sono cresciute a 115 milioni di sterline dai 95 milioni dello stesso periodo del 2004 (+21%), anche grazie all’apertura di nuovi store in California e Florida.
Stabile invece il business delle licenze, a 18 milioni di sterline di fatturato, mentre il segmento wholesale ha ceduto il 25%, scendendo da 47 a 36 milioni di sterline, penalizzato soprattutto, spiegano i vertici del gruppo, dalla scarsa domanda in Spagna e da cambiamenti nella tempistica dei consumatori rispetto al periodo precedente. Per la seconda metà dell’anno la società prevede un ulteriore riduzione di questa voce.
g.m.
stats