Burberry: l’utile scende a 56,8 milioni di sterline

Nei sei mesi chiusi lo scorso 30 settembre, l’utile netto di Burberry è sceso del 24% a 56,8 milioni di sterline (circa 63,8 milioni di euro), mentre il risultato operativo del gruppo guidato da Angela Arhendts è arretrato del 18% a 82,1 milioni di sterline (92,3 milioni di euro).
Come riportato da fashionmagazine.it del 14 ottobre 2009, il fatturato semestrale è aumentato del 6%, attestandosi a 572 milioni di sterline (643 milioni di euro). Un contributo fondamentale all’incremento dei ricavi, sottolinea una nota del player d'oltremanica, è riconducibile al segmento non apparel (borse e piccola pelletteria, che riguardano circa il 34% del giro d’affari complessivo): la divisione ha messo a segno una crescita del 32% rispetto all’analogo periodo del 2008 (vedi anche fashionmagazine.it del 14 ottobre 2009). Le vendite retail, che coprono il 54% del fatturato, sono salite del 4%. I mercati emergenti, in particolare, sono avanzati del 9%. “Una solida performance - ha commentato il ceo Angela Arhendts - che riflette la forza del brand, del business e del team”.
La società britannica ha affrontato spese di ristrutturazione per 4,2 milioni di sterline, nell’ambito di un programma di ottimizzazione dei costi, che consentirà un risparmio annuale di circa 50 milioni di sterline.
d.p.
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