Burberry pubblica i risultati annuali: +26% i profitti

Il gruppo britannico del lusso Burberry (nella foto, un modello per l'autunno-inverno 2012/2103 della collezione Burberry Prorsum) ha reso noti oggi i risultati dell'esercizio fiscale terminato il 31 marzo scorso: i ricavi, in rialzo del 24%, hanno totalizzato 1,86 miliardi di sterline (oltre 2,3 miliardi di euro), mentre gli utili si sono attestati a 263 milioni (circa 327 milioni di euro), in aumento del 26%.
Il risultato operativo adjusted è a sua volta salito del 25% a 376,9 milioni. Quanto al fatturato, ha beneficiato di incrementi a doppia cifra in tutti i mercati di riferimento. L'area maggiore, l'Asia-Pacifico, arrivata a coprire il 37% del giro d'affari totale, ha segnato un +43%, l'Europa un +16% e le Americhe un +12%. Il resto del mondo ha a sua volta realizzato un +29%.
Nel nuovo esercizio Burberry ha in programma di incrementare l'area retail del 12-14%. In particolare, sono in agenda 15 opening tra emerging market e zone in aree consolidate con elevati flussi turistici. Gli investimenti totali del gruppo, focalizzati prevalentemente sul fronte distributivo, dovrebbero oscillare fra 180 e 200 milioni di sterline.
Relativamente al wholesale, il management prevede nei sei mesi che termineranno in settembre un incremento "mid single-digit", nonostante la razionalizzazione della rete in territorio sia europeo, sia statunitense.
Come anticipa la società, le stime di ricavo - unitamente ai costi attesi per supportare gli investimenti sul fronte commerciale, nel marketing e nell'It - porteranno a un calo del margine operativo su base semestrale e a un lieve incremento alla fine del fiscal year (31 marzo 2013).
e.f.
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