Burberry: ricavi scesi a 3,2 miliardi (-1%). «Semplificheremo l'offerta»

Burberry, dopo il profit warning lo scorso mese, ha annunciato che nell'intero esercizio che si è chiuso a marzo i ricavi sono scesi dell'1% a 2,515 miliardi di sterline (3,21 miliardi di euro).

L'esercizio è stato segnato dal calo dei profitti netti da 336,3 a 309,5 milioni di sterline (da 430 a 396 milioni di euro), a fronte del calo degli utili da 455,8 a 420,6 milioni (da 583 a 538 milioni di euro).

«Mentre ci aspettiamo che il difficile momento per il settore del lusso proseguirà nel breve termine - ha dichiarato il ceo Christopher Bailey - siamo impegnati a rendere effettivi quei cambiamenti necessari per la crescita futura di Burberry».

Bailey, che è anche direttore creativo del marchio inglese, ha annunciato che il gruppo taglierà 100 milioni di sterline di costi per compensare il momento difficile del mercato.

Il mese scorso Burberry aveva dichiarato che le vendite del quarto trimestre erano state condizionate negativamente dalla una minore spesa da parte dei turisti cinesi in Europa  e dal crollo del mercato del lusso di Hong Kong.

Burberry ha reso noto che prevede di semplificare la propria gamma di prodotti e concentrarsi su capi chiave. «Continuiamo a vedere significative opportunità davanti a noi - ha aggiunto Bailey - e abbiamo messo piani ambiziosi in atto per aumentare le entrate future, migliorare la produttività e creare un'organizzazione più efficiente».

Burberry, il cui titolo si è deprezzato del 34% a Londra negli ultimi 12 mesi, ha parallelamente comunicato per il prossimo esercizio il lancio di un programma di riacquisto di azioni proprie fino a 150 milioni di sterline (pari a oltre 190 milioni di euro).

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