Burberry ristruttura il business in Spagna

Con l'obiettivo di allineare la unit spagnola al modello di business adottato su scala mondiale, il gruppo del lusso Burberry rende noto di avere messo a punto un piano di ristrutturazione che comporterà costi aggiuntivi tra i 50 e i 70 milioni di euro.
La griffe britannica si riserva di fornire ulteriori dettagli in merito all'impatto delle nuove disposizioni sui numeri di bilancio, con la pubblicazione dei risultati preliminari, in agenda il prossimo maggio. Per l'esercizio 2009/2010, che chiuderà a fine marzo, il management di Burberry stima che gli utili lordi “adjusted” restino in linea con le aspettative.
Il programma di ristrutturazione prevede, tra l'altro, lo stop alla produzione della collezione destinata esclusivamente al mercato locale, dopo l'autunno-inverno 2010, con la conseguente chiusura, a Barcellona, della struttura dedicata. Inoltre sarà avviata una serie di consultazioni per la gestione dei circa 300 addetti in esubero.
Dal gruppo fanno sapere, tuttavia, che il brand continuerà a mantenere una presenza importante in Spagna e che, dalla primavera-estate 2011, sarà introdotta la global collection attraverso tutti i canali di questo mercato.
I ricavi realizzati da Burberry sul territorio ammontano, nel fiscal year 2008/2009, a 145 milioni di sterline (circa 167 milioni di euro). Nei primi sei mesi dell'esercizio 2009/2010 le vendite a parità di cambi hanno subito un -37%.
e.f.
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