Burberry smentisce ipotesi di listing a Hong Kong

La quotazione ad Hong Kong non è tra gli obiettivi di Burberry, come è emerso nel corso della conference call di ieri, dove il management ha commentato i risultati del primo trimestre dell’esercizio fiscale che chiuderà il 31 marzo 2012. Il gruppo britannico ha confermato che continuerà a investire sul fronte retail.
Dunque cessano le speculazioni su un possibile doppio collocamento dello storico brand britannico (già quotato alla Borsa di Londra) che si erano intensificate, insieme a quelle sul marchio americano Coach, durante l’Ipo di Samsonite e Prada.
È una certezza invece, l’intenzione di Burberry di estendere l’area retail prevista in aumento del 15% (dal 12-13% annunciato in precedenza) per la fine del nuovo fiscal year grazie a 20-25 nuovi store tra Cina, America Latina e Medio Oriente. Le vendite al dettaglio del gruppo, come emerso dalla prima trimestrale del nuovo esercizio resa nota ieri, sono incrementate del 44% grazie anche al contributo della Repubblica Popolare, che ha pesato per il 20% sulla crescita del periodo. Quanto al wholesale, i vertici si aspettano incrementi dalle Americhe, dal travel retail e dai mercati emergenti.
e.f.
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