Bush pronto a nominare un "Manufacturing Czar"

In un momento in cui i temi economici appaiono sempre più determinanti nella campagna elettorale americana, giunge la notizia che G. W. Bush è pronto a nominare Anthony Raimondo, un industriale dell'acciaio del Nebraska, "Manufacturing Czar": vale a dire un vero e proprio Sottosegretario al Department of Commerce delegato a promozione, tutela e assistenza alle imprese statunitensi, tessili comprese.
“Il compito di Raimondo – spiegano dagli uffici Ice statunitensi - sarebbe quello di approfondire i temi della difesa del sistema industriale americano dai rischi della globalizzazione, delocalizzazione e outsourcing di attività all'estero e della promozione del made in USA nel mondo”.
"Voglio che il mondo compri americano” ha dichiarato Bush a Cleveland in Ohio, preoccupato per l'andamento non brillante dell'occupazione e pressato dai democratici sui temi della difesa dei settori industriali tradizionali tra cui il tessile, l’abbigliamento, le calzature, oltre all’acciaio e all’arredamento. “La vecchia politica dell'isolazionismo è però una ricetta che conduce al disastro" ha inoltre aggiunto il presidente americano.
“È netta pertanto - dicono ancora dall’Ice - la sensazione che nei prossimi mesi l'Amministrazione Bush, pur sposando i temi del free trade, degli accordi bilaterali di libero scambio e della globalizzazione più spinta, focalizzerà l'attenzione su una difesa più attenta degli interessi commerciali ed economici americani all'estero”.
È chiaramente in atto una profonda riflessione sul tema della globalizzazione e dei suoi effetti su occupazione, crescita e sviluppo sociale. “Solo alcuni anni orsono tutto ciò sarebbe stato impensabile – concludono dall’Ice -. Oggi invece l'America è al centro di questo dibattito. Attendiamo a breve sviluppi che avranno esiti profondi sulle nostre vite”.
c.mo.
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