Buyer di qualità e attenzione da parte dei media a Milano Unica

Sono stati 30.300 circa gli ingressi registrati a Milano Unica, il salone del tessile made in Europe andato in scena in questi giorni al Portello di Fieramilanocity. Il calo delle presenze è da imputare ai buyer americani e giapponesi, presumibilmente scoraggiati dall’indebolimento del dollaro e dello yen rispetto all’euro. In forte crescita invece gli operatori in arrivo dai Paesi emergenti, Cina e India (che raddoppiano i loro "contingenti") ed Est Europa.
La presenza dei più importanti compratori internazionali, accompagnata dall’attenzione riservata dai media, ha confermato la strategia degli organizzatori a fare del salone milanese un appuntamento sempre più riservato alle fasce medio-alte del mercato tessile.
Grande apprezzamento, testimoniato dalla partecipazione di 2.500 ospiti, ha ottenuto “In Season”, la sfilata delle griffe Salvatore Ferragamo, Gianfranco Ferré, Antonio Marras, Missoni, Valentino e Versace di mercoledì sera.
e.a.
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