Cacharel: aria di rinnovamento nel retail

E' attualmente allo studio il progetto per un nuovo concept riservato al flagship store parigino di Cacharel. La maison, che dopo l’arrivo degli stilisti Suzanne Clements e Iñacio Ribeiro circa due anni fa sta riposizionando il marchio verso l’alto di gamma, ha in programma la revisione della rete distributiva e del parco licenze.
In particolare, la rivisitazione dello spazio parigino è stata affidata all’inglese Jim Clay, designer di set cinematografici, e al taiwanese Michael Lin, artista specializzato nella tecnica del collage.
Anche se i particolari non sono ancora noti, di certo si sa che la griffe d’Oltralpe si appresta a rivedere la struttura del network distributivo (vedi fashionmagazine.it del 9 dicembre), con l’intento di renderla più consona, in termini di location, alla nuova immagine del brand sempre più “luxury oriented” proposta con il debutto del duo creativo Clements-Ribeiro alla direzione stilistica. Le proposte ideate dai due designer sono state molto apprezzate negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Giappone, come confermano dalla società, precisando che l’Europa resta comunque il principale mercato di riferimento, con Francia e Italia che continuano a giocare un ruolo di rilievo.
Cacharel sta rivedendo anche il pacchetto delle licenze. In questi giorni sono al debutto gli occhiali che, in base ai recenti accordi, sono prodotti dalla francese Logo. Il nuovo partner per la lingerie sarà invece Sil, con la quale debutterà nel 2004 (vedi fashionmagazine.it dell’11 marzo). Resta per il momento nel cassetto il progetto di sviluppare una linea di menswear.
e.f.
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