Cacharel: con Aeffe cerca nuove opportunità di sviluppo

Aeffe scommette su Cacharel: l'azienda italiana - cui fanno capo i marchi del lusso Alberta Ferretti, Philosophy di Alberta Ferretti, Moschino, Moschino CheapandChic, Pollini e Jean Paul Gaultier - ha infatti siglato un accordo di partnership a lungo termine per lo sviluppo delle collezioni di prêt-à-porter femminile dello storico brand d'oltralpe.
La prima collezione frutto dell'intesa sarà quella dell'autunno-inverno 2010/2011, che verrà presentata a Parigi, New York, Milano e Tokyo, nelle showroom dell'azienda guidata da Massimo Ferretti. Al team di Cacharel resterà la responsabilità della creatività (affidata dallo scorso settembre al 31enne Cédric Charlier, già collaboratore di Alber Elbaz da Lanvin), delle sfilate e della comunicazione, mentre Aeffe si occuperà della produzione e distribuzione delle linee, che dovrebbe concentrarsi su circa 400 negozi internazionali.
Nata negli anni Sessanta, la maison tuttora presieduta dal fondatore Jean Bousquet ha rappresentato per lungo tempo un'icona della moda francese, estendendo il proprio campo d'azione dall'abbigliamento femminile e infantile a profumi (con L'Oréal), occhiali, bijoux, arredo della tavola e proposte per la casa.
Incalzata dalla concorrenza globale, nell'ultimo decennio ha cercato di modernizzarsi, affidando la direzione stilistica dapprima a Clements Ribeiro e in tempi più recenti, dopo una collaborazione-lampo con Estrella Archs, a un altro duo, Eley Kishimoto, che l'anno scorso ha ceduto il testimone a Charlier. Ora si apre un nuovo capitolo, che Massimo Ferretti giudica ricco di interessanti prospettive, grazie all'alchimia tra una griffe con un heritage importante e una società, come appunto il Gruppo Aeffe, "focalizzata sull'alta qualità e contraddistinta da un efficiente servizio alla clientela".
a.b.
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