Caleffi: primo trimestre in miglioramento e voci di un accordo con Ballantyne

Dopo un 2009 positivo, con un giro d’affari pari a 58 milioni di euro, il primo trimestre 2010 di Caleffi si è chiuso positivamente a 13,5 milioni di euro (rispetto ai 12,7 del 2009). L’ebitda si è attestato a 700mila euro (5,1% sul turnover complessivo), mentre l’ebit ha raggiunto il valore di 300mila euro. Indiscrezioni su un accordo di licenza con Ballantyne.
Guido Ferretti, a.d. dell’azienda specializzata nel settore dell’home fashion, definisce “estremamente positivi i risultati sul fronte del mantenimento delle quote di mercato, ma anche della marginalità”. “Positivo - prosegue il manager - l’andamento di tutti i brand, sia nostri, sia in licenza e particolarmente importante la crescita all’estero della controllata Mirabello, con forte apprezzamento dei brand Mirabello, Carrara e Ungaro, posizionati nella fascia luxury del mercato”.
La società ha una posizione finanziaria netta negativa per 11 milioni di euro al 31 marzo 2010 (a dicembre 2009 era negativa per 11,2 milioni di euro).
Dalla stampa specializzata trapelano nel frattempo voci non confermate di un accordo di licenza per la realizzazione di prodotti a marchio Ballanyne, noto per il cachemire scozzese, che fa capo al fondo Charme della famiglia Montezemolo.
m.g.
stats