Calida: raddoppiano i profitti ma calano le vendite

Calida, storica produttrice svizzera di underwear, chiude il 2004 con un raddoppio degli utili nonostante il calo dei ricavi e annuncia di chiudere l’ultima unità produttiva rimastale in Svizzera.
L’anno scorso l’azienda con base a Sursee, alle porte di Lucerna, ha più che duplicato i suoi profitti operativi, passati da 2,7 milioni di franchi svizzeri a 6 milioni, portando i profitti netti a quota 5,3 milioni di franchi. Le vendite globali hanno per contro conosciuto un calo del 2,8% per un totale di 138 milioni di franchi. A mostrare segni di sofferenza più acuta, un importante mercato per Calida, la Germania, dove le vendite sono diminuite del 5% (a 49,6 milioni di franchi), quando neppure il mercato interno ha dato segni di vitalità con un valore di 63,3 milioni. Sulle altre piazze internazionali la flessione è stata pari al 4,5% con un fatturato di 25,1 milioni di franchi.
Le prospettive per l’anno in corso parlano di ulteriori incrementi dei profitti e di un turnover stabile. Affinché le previsioni vadano a segno, l’azienda chiuderà i reparti di taglio a Sursee, ultima roccaforte produttiva in patria: entro i prossimi 18 mesi sarà completato il trasloco in Ungheria.
Calida ha recentemente venduto la sua fabbrica di confezione del Portogallo per impiantarne di nuove nell’Est Europa e nel Far East. Nei progetti, trattative per acquisizioni che consentirebbero alla società svizzera di crescere attraverso nuovi prodotti e nuovi mercati.
r.p.
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