Cambio di società in vista per le calzature Mbt

Nonostante le scarpe "basculanti" firmate Mbt continuino ad avere la fiducia dei consumatori italiani (+30% il fatturato nel 2011), il business potrebbe subire una battuta arresto. La realtà svizzera Masai Marketing & Trading, controllata dal fondo Usa Berkshire&Partners e detentrice del marchio, è stata infatti messa in liquidazione. Intanto sono in corso trattative per un possibile cambio di società.
"La notizia ci ha colti di sorpresa - aveva dichiarato a Il Sole 24 Ore Herbert Kristler, direttore generale di Masai Italia (che si occupa della distribuzione di Mbt nel nostro Paese) -. A questo punto abbiamo prodotti in casa per garantire le consegne fino a settembre ma poi basta, perché gli impianti produttivi, la maggior parte dei quali si trova in Indonesia, sono fermi".
La posta in gioco è alta, secondo il manager, visto che il mercato italiano - come spiega una nota - si è sempre dimostrato trainante per il brand sin dall'inizio della sua distribuzione (nel 2005). Un trend positivo analogo a quello registrato in territorio spagnolo attraverso la Masai Spain: per questo all'orizzonte ci potrebbero essere anche nuove alleanze, nonostante dall'ufficio stampa della label confermino solo che "al momento sono in corso trattative". Era stato lo stesso Kristler a dichiarare al quotidiano finanziario: "Con gli spagnoli e con due fondi di investimento, uno europeo e uno asiatico, stiamo valutando la possibilità di formare una nuova società e dare al marchio Mtb, a livello europeo e mondiale, il futuro che si merita. Si tratta di un progetto industriale e commerciale, non finanziario: questa è la cosa davvero importante".
a.t.
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