Carlo Bassi, a.d. di Expo Cts, favorevole all’anticipo dei saloni della moda femminile milanese

“Sono assolutamente d’accordo”. Così Carlo Bassi, amministratore delegato di Expo Cts, l’ente che organizza MilanoVendeModa, commenta la proposta della Consulta Milano Moda Donna di una totale riorganizzazione del calendario fieristico della moda femminile milanese, con tutti i saloni anticipati di un mese circa come succede a Parigi. Tutte le rassegne milanesi, quindi MilanoVendeModa ma anche quelle organizzate a febbraio da Pitti Immagine (NeoZone, White e Cloudnine), Micam e Mipel si dovrebbero svolgere nel periodo individuato per Milano Showroom (indicativamente gli ultimi dieci giorni di gennaio per il primo semestre e l’inizio di settembre per il secondo), creando così altri due momenti all’anno di forte richiamo internazionale su Milano (vedi anche fashionmagazine.it del 13 dicembre 2005). “Ne ho già parlato con il presidente della Camera Nazionale della Moda Mario Boselli - prosegue Bassi -. Sarebbe giustissimo, come già fanno i francesi, separare il momento commerciale da quello mediatico. L’anticipo della prossima edizione di MilanonoVendeModa vuole essere proprio un passo in questa direzione”. “Siamo pronti ad anticipare ancora di più per allinearci a Milano Showroom già a partire da settembre 2006 – aggiunge l’a.d. di Expo Cts -. Prima è per noi impossibile, perché gli spazi della Fiera sono già prenotati da altre manifestazioni”. L’unica condizione che pone Bassi è quella di una “regia comune che coinvolga tutti gli enti organizzatori in un’attività promozionale coordinata e congiunta, una strategia che auspico da quando sono alla guida di MilanoVendeModa”.
c.mo.
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