Carlo Pignatelli apre la prima boutique a Pechino e pensa a Shanghai e Shenzhen

Dopo l’inaugurazione della boutique di Madrid e il restyling del punto vendita direzionale di Torino, l’ennesima tappa del processo di espansione di Carlo Pignatelli è Pechino, dove è stato appena inaugurato il primo monomarca del brand in Estremo Oriente. Farà da apripista a operazioni analoghe in città economicamente strategiche del Paese.
Nata sulla base di un accordo siglato con la società China Kind International nel ruolo di franchisee/distributore, la nuova boutique Carlo Pignatelli - che eleva a quota 16 i monogriffe nel mondo, affiancati da oltre 500 punti vendita plurimarca - è situata al secondo piano del Jinbao Place, tempio del lusso che ospita su sette piani le più importanti griffe internazionali. Il party inaugurale ha visto l’intervento di oltre 200 invitati, tra esponenti delle istituzioni italiane a Pechino, stampa locale, business e social people.
Il monomarca è concepito in due distinte aree, una dedicata alle proposte cerimonia, l’altra strutturata per ospitare la linea Outside e gli accessori tra i toni caldi del rovere e dell’alluminio bronzato, trasparenze di cristalli e superfici a specchio.
La conquista del mercato cinese non si esaurisce con l’opening nella capitale. Carlo Pignatelli sta infatti progettando due ulteriori aperture: a Shanghai, anima cosmopolita del Paese e a Shenzhen, metropoli oggetto di uno straordinario sviluppo economico.
e.b.
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