Cassa integrazione per oltre 50 lavoratori della Botto Giuseppe & Figli

Si procederà con il ricorso alla cassa integrazione straordinaria, per un numero di lavoratori che oscillerà tra le 50 e le 70 unità (da definire in itinere), per far fronte agli esuberi della Botto Giuseppe & Figli, azienda tessile del gruppo Botto, in fase di riorganizzazione industriale.
Alla base la crisi del settore, con la conseguente contrazione dei volumi, ma anche le difficoltà a livello di holding, che hanno portato, tra l’altro, all’incorporazione da parte della Botto Giuseppe & Figli del Lanificio Fratelli Garlanda e della B&C Elaborazione Dati.
Gli ammortizzatori previsti dalla legge, concordati con i sindacati, dovrebbero permettere all’azienda biellese di gestire il momento di impasse, consentendo contestualmente a un numero significativo di lavoratori di raggiungere il pensionamento.
e.a.
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