Catherine Malandrino: il deal con Elie Tahari e Arthur S. Levine è andato in porto

L'operazione sulla quale si vociferava da qualche giorno è andata in porto: Elie Tahari, insieme ad Arthur S. Levine, investirà sulla griffe Catherine Malandrino, anche se non è stato reso noto in che misura. Il deal dovrebbe consentire alla casa di moda, fondata 12 anni fa dall'omonima stilista, di espandersi a livello sia di categorie merceologiche affrontate, sia di mercati.
"Stavamo cercando un partner per guardare avanti e l'abbiamo finalmente trovato" è stato il commento di Catherine Malandrino, riportato da wwd.com (vedi anche fashionmagazine.it del 4 ottobre). "Credo nell'immenso talento di Catherine" ha aggiunto Tahari, mentre Levine - che collabora da lungo tempo con lo stilista-imprenditore nato 59 anni fa a Gerusalemme - ha sottolineato che il brand "possiede una forte personalità: potrebbe crescere con altri prodotti".
Il sito americano puntualizza che Tahari e Levine possiedono stabilimenti in Asia e in Italia, che potrebbero essere utilizzati per realizzare anche parte delle proposte di Catherine Malandrino. Inoltre si aprono possibilità di sviluppo del business in territori come il Far East, il Medio Oriente e l'Europa dell'Est. "I negozi - ha concluso Tahari - sentono la necessità di uno stile come quello della label, femminile, elegante, morbidamente sexy".
a.b.
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