Cavalli condannato a 14 mesi per frode fiscale: ricorrerà in appello

Ricorrerà in appello Roberto Cavalli, condannato dal Tribunale di Firenze a un anno e due mesi di reclusione con la condizionale per false dichiarazioni in denuncia dei redditi.
Lo annunciano i difensori dello stilista fiorentino, che già nel 2002 era stato accusato di aver scaricato illegalmente sui bilanci dell’azienda circa 5 miliardi di lire spesi per ristrutturare la sua villa vicino a Firenze.
La linea di difesa, la stessa seguita finora, punta a dimostrare l’infondatezza dell’accusa, sostenendo che – come precisa una nota della società intestata a Cavalli – “le spese in contestazione erano inerenti all’esercizio di impresa, in quanto la dimora dello stilista è parte integrante della sua attività aziendale, oltre che prestigioso showroom dell’azienda, sede di eventi, sfilate, manifestazioni, servizi fotografici ecc.”.
Diversa l’opinione del Pubblico Ministero Tommaso Coletta, che aveva chiesto due anni di carcere, e della Guardia di Finanza, secondo cui non possono essere attribuite a spese aziendali tutte le parti dell’abitazione indistintamente.
g.m.
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