Chiara Boni ricompra da Inghirami il 50% del marchio

Un divorzio consensuale ha riportato nelle mani di Chiara Boni il 50% della sua etichetta, ceduto nel 2003 al gruppo Inghirami. Tornata a essere proprietaria assoluta del brand, la stilista pensa ai mercati internazionali e a intensificare gli accordi di licenza.
La società, creatasi cinque anni fa allo scopo di valorizzare il marchio e avviare l’espansione in nuovi mercati, non ha creato le sinergie sperate. Un rinnovato dinamismo suggerisce oggi a Chiara Boni di tentare la scalata anche fuori dal territorio italiano, puntando soprattutto a Francia e Russia.
Della strategia di sviluppo fanno parte altresì numerose licenze, tra cui quella con Harvest Italia per la commercializzazione della linea di profumi e prodotti per il bagno uomo e donna, con Mondialpell per la piccola pelletteria e con la Maison Elena Rocca per la collezione di abiti da sposa. L’ultima licenza in ordine di tempo è stata siglata con Madison Moda, azienda di Gallarate (Va) specializzata in tessuti knitwear e produttrice della collezione Chiara Boni Energy Girl, presentata per la prima volta a Pitti Immagine Bimbo nel gennaio scorso.
e.b.
stats