Cisalfa in Borsa nell'autunno 2002

Il gruppo di Bergamo ha raggiunto nel 2001 i 330 milioni di euro di fatturato contro i 258 milioni dell'anno precedente. Entro il 2002 concluderà l'acquisizione di altre cinque catene locali e porterà a termine lo sbarco sul listino. Ad illustrare la crescita di uno dei principali gruppi della distribuzione sportiva italiana è lo stesso amministratore delegato Marco Giunta che per quest'anno, nonostante un inizio difficile a causa dell'euro e delle condizioni climatiche sfavorevoli (troppo caldo per lo sci), parla di un incremento del 10-12% del giro d'affari con un margine operativo in doppia cifra (il mol è stato del 9,9% nel 2001). A fine 2001 il gruppo Cisalfa controllava 126 punti vendita: di questi oltre un centinaio portano insegna Cisalfa, e a questi si aggiungono i negozi Milanesio in Piemonte, Germani a Milano, Rigoni nel trentino ed Este Sport a Ferrara. Entro maggio i punti vendita saranno 134. "Nei primi mesi di quest'anno - precisa Giunta - abbiamo comprato le catene Ror Sport di Verona (due punti vendita) e Centro Sport Bertagna di La Spezia (tre negozi)". Questi ultimi entreranno nel network a maggio, mentre le insegne veronesi saranno integrate a settembre. "Nei piani della società - aggiunge il manager - ci sono altre due o tre acquisizioni di catene locali entro il 2002". Nei prossimi mesi, inoltre, "Cisalfa prevede l'apertura di una decina di punti vendita - prosegue - concentrati suprattutto in Toscana e nel Sud Italia". Nel Mezzogiorno, infatti, "ci sono ancora ampi margini per l'apertura di centri commerciali all'interno dei quali il nostro format trova il collocamento ideale". Lo sviluppo per ora non prevede espansioni all'estero, spiega Giunta, proprio per le notevoli potenzialità di crescita che il marchio Cisalfa sembra dimostrare sull'Italia. Uno sviluppo per sostenere il quale il gruppo ha pianificato lo sbarco in Borsa già dallo scorso luglio, quando ha affidato a Imi l'incarico di sponsor e global coordinator del collocamento. La difficile fase congiunturale ha congelato il progetto che, tuttavia, "sarà ripreso a maggio - spiega Giunta - in modo da essere pronti alla quotazione in autunno". Intanto, da registrare un cambio al vertice di Intersport, uno dei principali gruppi d'acquisto italiani del settore (155 le ragioni sociali affiliate), il cui 97% è in mano a Cisalfa. Gianluca Pellegrinelli ha infatti lasciato la carica di amministratore delegato per ragioni familiari. In Intersport è arrivato Marco Furlanis, per adesso con l'incarico di direttore generale, ma con la prospettiva di diventare il futuro amministratore delegato (ruolo oggi mantenuto da Giunta).
l.t.
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