Class Roberto Cavalli: menswear più forte e in vista opening tra Italia ed estero

Presentato ieri a Milano, il menswear di Class Roberto Cavalli è pronto a spiccare il volo verso un futuro di crescita. La licenziataria Dressing ha messo a punto una struttura ad hoc per dare visibilità alla collezione, che oggi rappresenta il 10% del giro di affari globale dell'etichetta. Previsto entro fine anno l'opening di un monomarca milanese della griffe.
"Nonostante la crisi - racconta a fashionmagazine.it Rinaldo Lorenzon, titolare e presidente di Dressing - investiamo sul menswear di Class Roberto Cavalli perché vogliamo che affianchi il womenswear, anche in vista dello sviluppo del network di monomarca". E prosegue: "Si tratta di un progetto completo che ha una forte connotazione made in Italy, soprattutto nei capispalla". Lo stile per il prossimo inverno è sofisticato, di taglio British, un sartoriale ricercato ma scevro di rigidità, a cavallo tra il classico e il casual.
A proposito di monomarca, oggi sono circa 15 i negozi dell'etichetta nel mondo, cui si affiancano numerosi corner nei department store più famosi, da Harrods a Galeries Lafayette e La Rinascente. Il wholesale fa affidamento invece su un network di 800 boutique a livello internazionale. In Cina, con le due aperture imminenti di Pechino e Shenzhen, le vetrine Class sono sette, ma si punta ad arrivare a quota 40 entro il 2016. A oggi sono operativi anche sei punti vendita in Medio Oriente e due in Russia. E l'Italia? "Abbiamo in previsione un'apertura a Milano entro la fine dell'anno - anticipa sibillino Lorenzon - ma per il momento la location è top secret".
Con un fatturato 2011 di 44 milioni di euro, in crescita rispetto ai 40 del 2010, Class Roberto Cavalli mira a raggiungere i 50 milioni nel 2012.
c.me.
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