Classico Italia, moda e arte per una nuova forma di comunicazione

Classico Italia, consorzio di 23 aziende del settore abbigliamento, sotto la guida del neopresidente Luca Mantellassi, promuove La Divina Commedia, rivisitata dal gruppo catalano Fura dels Baus, che andrà in scena il 19 giugno a Firenze al Pitti Uomo. L'evento, che rappresenta una nuova strategia di comunicazione, punta sull'abbinamento moda e arte, due linguaggi della cultura contemporanea, per rilanciare il concetto di classico quale sinonimo di ricerca e qualità. Il primo appuntamento di questa rivoluzione mediatica, realizzato in collaborazione con la Biennale di Valencia, è uno spettacolo aperto al pubblico della compagnia teatrale d'avanguardia Fura dels Baus. Il gruppo catalano rappresenterà in una versione inedita, sulla piazza di Palazzo Pitti, La Divina Commedia, un grande classico italiano rivisitato però in forma moderna. In trenta minuti cinquanta tra attori, mimi, musicisti, acrobati, tecnici e comparse porteranno in scena il viaggio, iniziato con la caduta dell'Arcangelo, attraverso i tre regni descritti da Dante: Inferno, Purgatorio e Paradiso. A sottolineare il connubio tra moda e arte, i sette abiti di scena ispirati ai sette peccati capitali sono stati creati da altrettanti designer valenciani, mentre gli accessori sono stati realizzati dalle 23 aziende italiane. Il progetto è stato presentato la scorsa settimana al Piccolo Teatro di Milano alla presenza di Luca Mantellassi, da marzo presidente di Classico Italia, Luigi Settembrini, direttore della Biennale di Valencia, Pera Tantiña, regista della Fura dels Baus, Achille Bonito Oliva critico d'arte, Sergio Escobar direttore del Piccolo Teatro, Consuelo Ciscar Casaban, sottosegretaria alla promozione culturale della Generalitat Valenciana e Guido Vergani giornalista del Corriere della Sera.
v.s.
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