Close-up sui designer ciprioti alla Cyprus Fashion Week

A Nicosia si sono spenti i riflettori sulle passerelle della seconda Cyprus Fashion Week, il weekend dedicato alla moda durante il quale i designer dell’Associazione degli Stilisti di Cipro hanno presentato le loro proposte per la primavera-estate 2009.
Protagonisti dei fashion show, che dal 24 al 26 ottobre hanno animato il Famagusta Gate nel cuore della capitale, 17 designer ciprioti, affiancati da tre guest star: Dimitris Dassios e Cristoforos Cotentos da Atene e Inès de la Fressange da Parigi.
Rispetto alla scorsa edizione si notano una certa maturità dei partecipanti, una maggiore attenzione alla ricerca e alle esigenze di altri mercati oltre a quello cipriota. I tre nomi da tenere d’occhio per la loro allure internazionale sono comunque una riconferma: la prima è Efi Papaioannou, giovane stilista uscita dalla Central St. Martins di Londra, che ha portato in passerella creazioni estremamente femminili – abitini voluminosi, bluse impalpabili, skinny pant in pelle – declinate nei toni neutri del bianco, panna e nero.
Colore a piene mani, invece, per Afroditi Hera, che in patria è già una star e in Italia ha conquistato due location importanti, Dantone a Milano e Penelope a Brescia. Afroditi ama l’etnico e si vede: belle le lunghe camicie bianche con giacchini di pelle cortissimi. Infine, la coppia cipriota-slovena Natar-Yastrobnik, nome impronunciabile ma stile riconoscibile al primo sguardo: vestitini, bluse e tuniche in maglia dai colori brillanti e dalle forme inusuali.
La seconda Fashion Week di Cipro ha ospitato anche un evento filantropico: il Pink Fashion Show. Pink perché i membri della locale Associazione degli Stilisti hanno presentato abiti e accessori bianchi con un particolare rosa, il colore simbolo della lotta al cancro al seno. Al termine della fashion week, i modelli sono stati venduti all’asta e il ricavato è stato devoluto al centro oncologico della Banca di Cipro.
v.d.g.
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