Coin: negativo anche il primo trimestre

Il gruppo Coin ha archiviato il primo trimestre terminato ad aprile con ricavi in calo del 7,1% a 319,2 milioni di euro. Ad accusare le perdite maggiori (25,1 milioni di euro da 29,4) è il mercato tedesco, che non accenna a invertire la tendenza nemmeno nei numeri di maggio. Il piano operativo per quest’area è ancora in via di definizione.
L'utile ante imposte trimestrale è risultato negativo per 23,2 milioni dai 26,7 milioni dello stesso periodo del 2002 , nonostante il miglioramento del margine operativo lordo che ha raggiunto quota 1,7 milioni di euro (+41,6%).
Il fatturato di periodo ha subito un calo del 3,7% in Italia (-0,7% per l’insegna Coin, -3,1% per Oviesse) e del 16% sul mercato tedesco, l’area più critica per la società della grande distribuzione di abbigliamento, che nel primo trimestre ha proceduto al conferimento del ramo d’azienda Coin in una società interamente posseduta (la Coin Spa).
L’operazione rientra nell’ambito del piano di ristrutturazione organizzativa del gruppo annunciata a gennaio (marzo), che vede la separazione, a livello gestionale, dei marchi Oviesse e Coin. Il fine ultimo del management, guidato dall’a.d. Fernanda Pelati (ex-Ikea), è quello di facilitare il posizionamento delle due reti distributive, differenziandole in base al mercato di riferimento, e di individuare più facilmente possibili accordi di partnership.
In corso di cessione a Preca Brummel i negozi Bimbus (vedi fashionmaazine.it del 12 maggio), mentre quelli a insegna Kid’s Planet saranno convertiti in Oviesse.
Come evidenziato dalla società in una nota, pur in presenza di ricavi in flessione, la redditività ha mostrato segnali di miglioramento, che si devono ai primi effetti della politica di riduzione dei costi in Italia e Germania e del progressivo contrarsi delle attività meno redditizie (soprattutto per il completamento della conversione dei punti vendita Standa).
Con riferimento al mercato tedesco, in particolare, nelle prossime settimane dovrebbe essere conclusa la predisposizione del nuovo piano operativo, mirante al recupero dell’efficienza della rete vendita, anche accentrando nel nostro Paese molte attività, previa verifica del posizionamento e della redditività potenziale di ogni negozio presente su questo mercato.
A maggio il giro d’affari del gruppo veneto a maggio ha realizzato un incremento del 6% in Italia, rispetto allo stesso mese del 2002. La Germania, invece, ha confermato il trend negativo. L’indebitamento del gruppo Coin nel primo trimestre è sceso a 219,1 milioni di euro, dai 233,8 milioni dello stesso periodo del 2002.
e.f.
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