Coin prosegue nella ristrutturazione, mentre le vendite di Natale deludono

Il consiglio di amministrazione di Coin, riunitosi ieri, ha dato l’ok ad altre due operazioni - un conferimento e una cessione - che rientrano nell’ambito della ristrutturazione del gruppo in atto e che genereranno plusvalenze per complessivi 29,5 milioni di euro. Deludente l’andamento delle vendite di dicembre, mentre gennaio dovrebbe beneficiare della stagione dei saldi.
Una delle delibere del consiglio riguarda il conferimento del ramo d’azienda “Sviluppo franchising Oviesse” in una società interamente posseduta dal gruppo di Mestre (non vi saranno effetti economici, patrimoniali e finanziari a livello consolidato). La nuova entità avrà il compito di gestire e sviluppare i rapporti relativi ai negozi con insegna Oviesse retti da contratti di franchising.
L’altra proposta approvata riguarda invece la cessione del ramo d’azienda “Infrastrutture Centrali e Reti” alla società T-System Italia, con la quale sarà contestualmente stipulato un contratto di outsourcing di durata quinquennale.
Nel corso del cda di ieri il management ha inoltre riferito sull’andamento dell’ultima parte del 2003: in Italia le vendite natalizie hanno segnato un –7,5% per Oviesse e un –9,8% per Coin. Quanto ai primi undici mesi dell’anno, il giro d’affari ha subito un calo dell’1,7% per la prima insegna e del 5,7% per la seconda, storicamente più influenzata dall’andamento delle vendite di Natale. Indicazioni positive, fanno sapere dal gruppo, arrivano invece dall’inizio di gennaio, che beneficia dell’avvio dei saldi di fine stagione.
Nel frattempo in Germania prosegue il programma di ristrutturazione che, con la chiusura di 15 negozi per settimana, dovrebbe concludersi fra un anno circa. Dei 71 punti vendita totali, quelli chiusi a oggi raggiungono il numero di 20.
e.f.
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