Come salvaguardare la reputazione aziendale? La risposta in un libro di Leslie Gaines-Ross

Nei giorni scorsi è stato presentato a Milano il libro "12 steps to safeguarding and recovering reputation", una guida pratica per tutti i manager che si trovano ad affrontare la ricostruzione dell’immagine aziendale. Autrice: Leslie Gaines-Ross, chief reputation strategist di Weber Shandwick Worldwide.
L’argomento è di forte attualità dato che, come sostiene l’autrice del libro, oltre i tre quarti (precisamente il 79%) delle aziende più note al mondo hanno avuto problemi di reputazione negli ultimi cinque anni. E, in media, una società impiega tre anni e mezzo per recuperare la propria identità e soprattutto credibilità dopo la crisi. “Oggi – ha spiegato Gaines-Ross - non basta più fare una campagna advertising per arginare il danno subito. Il processo è molto complesso, visto che le modalità con le quali un’azienda viene percepita all’esterno sono tante e in continuo cambiamento". "Il proliferare di gruppi, audience, stakeholder e la partecipazione critica dei consumatori, anche grazie a Internet e ai blog, portano in continuazione alla ribalta il 'vissuto' della società”.
La strada da percorrere per recuperare credibilità, esposta nel libro, parte dalla capacità dei manager di “incassare il colpo”, cioè di scusarsi attraverso la stampa o altri media, nel tentativo corretto di essere trasparenti, senza nascondersi. Rilevante, successivamente, è la possibilità di comunicare le iniziative per arginare il danno, analizzando contemporaneamente la “storia” della crisi per individuare cosa avrebbe potuto essere prevedibile e quindi evitato. Per diffondere infine un’immagine autentica e ricostruire la reputazione aziendale, è necessario rivalutare il “core” della società, alle sue origini e al suo dna, con azioni di corporate communication e di coinvolgimento di tutti i media.
v.a.
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