Con la rassegna White torna White Club, che porta in passerella otto giovani stilisti

L'associazione no profit White Club, che si propone di mettere in contatto giovani creativi e aziende interessate a produrli, torna per la seconda volta sotto i riflettori e porta in passerella otto designer. Collocati nel calendario ufficiale di Camera Moda, nelle ultime due giornate della settimana del prêt-à-porter (in programma dal 20 al 27 settembre), presenteranno a stampa e buyer le loro creazioni ai Magazzini di Porta Genova, in via Valenza 2.
Nata lo scorso febbraio, l'associazione no profit voluta dalla pierre Andreina Longhi e da Max Bizzi, patron della rassegna White, che oggi riunisce 21 stilisti internazionali selezionati dalla cool hunter Diane Pernet, vedrà in pedana le new entry Jean Pierre Braganza, Sandrina Fasoli e Laitinen, accanto ai protagonisti della scorsa edizione Klavers Van Engelen, Kristian Aadnevik, Mikio Sakabe e Steinunn.
Ai défilé - a costo zero per i protagonisti e con spese più che contenute per gli organizzatori (circa 160 mila euro in totale) - si affiancherà la presentazione di Collection No. 3 by Christian Weber, alla sua terza volta sulla piazza milanese.
Fra i sostenitori dell'iniziativa figura questa volta il gruppo Coin, che durante la settimana della moda allestirà nei suoi punti vendita vetrine ad hoc e, in seguito, svolgerà un ruolo determinante per la distribuzione delle collezioni.
Nei giorni delle sfilate sarà a disposizione dei compratori una sorta di showroom, dove toccare con mano le collezioni ed effettuare gli ordini. "Sono già numerosissimi i buyer che confermano la loro partecipazione all'evento - fa sapere Andreina Longhi - e questo indica che siamo sulla strada giusta verso una riqualificazione di Milano come capitale della moda in grado di offrire, accanto alle grandi griffe, nomi nuovi non necessariamente inediti ma finora non presenti o poco noti qui: le proposte dei big del futuro, così come collezioni commerciali ma di ricerca, fresche e accattivanti, che possono completare l'offerta delle boutique più attente".
Una filosofia che, come puntualizza Max Bizzi, è da sempre alla base di White, rassegna che si terrà dal 25 al 28 presso il Superstudio Più di via Tortona. "I giovani di talento - dichiara Bizzi - sono la linfa vitale per alimentare il panorama moda. A Milano con White Club, ma anche con White, cerchiamo di portare nomi già affermati che i compratori conoscono ma che finora vedevano solo in altre città come Londra, Parigi, New York". "Stiamo lavorando moltissimo - prosegue - per contribuire, insieme a tutti gli altri player, a ridare al capoluogo lombardo il ruolo di grande capitale della moda".
Fra le iniziative di White Bizzi tiene a segnalare la nuova area dedicata al bambino, "Il giardino delle meraviglie", con 12 collezioni di alta gamma e lo spazio riservato ai progetti di ecosostenibilità. "Questa volta cominciamo 'riciclando' noi stessi - fa sapere - anche riutilizzando gli allestimenti delle passate edizioni, riconvertendoli e dando loro una nuova destinazione d'uso. Rigenerarsi è la parola d'ordine. Noi lo facciamo cambiando a ogni edizione il 40-50% degli espositori".
l.sc.
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