Conbipel debutta nel cuore di Milano e progetta una nuova insegna

Uno store spettacolare in corso Vittorio Emanuele a Milano e il lancio, nel 2005, di una nuova insegna: Conbipel si sta muovendo a grandi passi nel mondo della fast fashion. Con 2.000 dipendenti e 11 milioni di capi venduti all’anno, l’azienda di Cocconato d’Asti prevede di chiudere il 2004 con un giro d’affari nell’ordine dei 370 milioni di euro.
“Senza dubbio questo punto vendita milanese, di 1.800 metri quadri di superficie di vendita, rappresenta un biglietto da visita non da poco, anche per un nostro sviluppo all’estero”, ha detto a fashionmagazine.it Franco Massa, presidente di Conbipel.
“L’investimento, tra la ristrutturazione degli spazi dello storico cinema Corso e gli arredamenti, è stato nell’ordine dei 10 milioni di euro – ha aggiunto Massa -. E prevediamo di fatturare almeno 20 milioni di euro all’anno”.
I progetti dell’azienda di Cocconato d’Asti sono numerosi. “Per quanto riguarda i prodotti Conbipel, stiamo investendo molto sul fronte stilistico per rendere le nostre proposte maggiormente fashion – ha continuato il presidente – e parallelamente stiamo compiendo un grande sforzo per contenere i prezzi. I cartellini di vendita di questo autunno-inverno sono stati infatti ridimensionati del 17% rispetto a quelli di un anno fa”.
“Ma non solo – ha aggiunto Massa –. Stiamo studiando una nuova insegna che dovrebbe debuttare nel 2005: l’obiettivo è quello di creare un’offerta più giovane e di target più elevato rispetto a quella di Conbipel, che tradizionalmente si rivolge alla famiglia”.
“Per questo nuovo brand – ha proseguito - utilizzeremo inizialmente gli store Conbipel City presenti in alcuni centri città italiani”.
I negozi Conbipel - 150 in Italia, dei quali ben 80 di proprietà, tutti gestiti direttamente dall’azienda, e due all’estero, a Mosca e Beirut, aperti in partnership – si sviluppano tradizionalmente nelle prime periferie cittadine, tranne eccezioni come, appunto, i Conbipel City e il nuovissimo negozio meneghino.
“Stiamo cercando una location simile a quella milanese anche a Roma – ha spiegato Massa -, ma con questo tipo di flagship store ci fermeremo qui: non credo infatti che esistano nel nostro Paese altre città dove abbia senso aprire negozi come questi”.
Intanto sono in programma opening di punti vendita Conbipel a Lecce, Messina, Lamezia Terme e Napoli: “Stiamo infatti investendo nel Sud della penisola – ha concluso -, zona che offre ancora buone possibilità d’espansione. Il tetto massimo delle aperture in italia? Non oltre 200”.
Il nuovo store milanese, inaugurato con un mega evento ieri sera, porta la firma dello Studio Baciocchi & Associati di Arezzo, mentre lo Studio Nando Miglio di Milano si è occupato dell’allestimento vetrine, del visual merchandising e del posizionamento delle luci all’interno dei locali.
“La difficoltà maggiore nella realizzazione di questo negozio – ha detto a fashionmagazine.it Roberto Baciocchi – è stata quella di dare un’unità architettonica allo spazio, nato come cinema e non come punto vendita”.
“Infatti – ha spiegato Baciocchi – la sfida più importante in una completa ristrutturazione come questa, è far sì che a lavoro ultimato l’ambiente sembri costruito appositamente per l’utilizzo desiderato e non richiami in alcun modo la presenza passata. Cosa non facile”.
Non solo Baciocchi è riuscito nell’intento, ma il nuovo punto vendita per dimensione, spettacolarità e immagine domina in corso Vittorio Emanuele.
Anche per merito di Nando Miglio che è stato in grado di trasmettere emotività al prodotto creando un’esposizione suggestiva e facendo in modo che le vetrine raccontino una storia: “Un po’ come la copertina di un libro, se piace viene voglia di guardare il contenuto e, perché no?, di comprarlo”, ha commentato Miglio.
e.c.
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