Confindustria Prato: export tessile in flessione nel primo semestre

Cala del 5,8% l’export tessile del distretto pratese nel primo semestre 2008. All’interno di questo dato generale, tuttavia, la voce abbigliamento e accessori in maglia riporta un balzo in avanti del 40% e, allo stesso modo, l’abbigliamento e gli accessori in tessuto crescono del 17,9%.
Si contraggono, invece, le esportazioni delle industrie tessili, che secondo una prima elaborazione dei dati Istat da parte di Confindustria Prato registra un -10,8% rispetto allo stesso periodo del 2007.
Spostandosi dal livello provinciale a quello di tutto il distretto (inclusi i valori delle province di Firenze e Pistoia, che rimandano pressoché totalmente a Prato) il dato sull’export dell’industria tessile pratese registra, nei primi sei mesi del 2008, una contrazione pari al 10,2%.
Diminuiscono in modo sensibile le vendite all’estero di tessuti trama-ordito (-10,4%), di filati (-18,5%) e di altri tipi di tessuti (-10,3%), mentre solo l’andamento dei tessuti a maglia è positivo (+4,5%).
I dati, avverte comunque Raffaella Pinori, vicepresidente dell’Unione Industriale Pratese “sono da guardare con cautela: non rappresentano tutti i ricavi e, essendo espressi soltanto in valore, non ci danno informazioni sull’andamento dei prezzi e sulla produzione fisica”.
“Nondimeno – conclude Pinori – danno la misura delle eccezionali difficoltà di un 2008 che risente di fatti macroeconomici straordinari. Si conferma la forte divaricazione tra l’andamento dei segmenti a valle e quelli a monte della filiera, i primi su cui si sono abbattuti i cambiamenti del mercato”.
m.g.
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