Conte of Florence fa l’upgrading con Gold Medal Label e scommette sull’estero

Con una mini-linea di polo one shot one color, battezzata Gold Medal Label, Conte of Florence scommette sull’upgrading del marchio, all’indomani di un intenso lavoro di messa a punto dell’immagine del brand. In attesa dell’esordio nel 2009 di un nuovo concept per i punti vendita, si scommette sull’estero.
“Le nuove polo ‘upgraded’ di Conte of Florence decollano con la primavera-estate 2009 e sono vendute per il momento in 45 punti vendita di target alto, insegne come Bonvicini a Montecatini, Clark a Roma, Ravizza a Milano, con l’obiettivo di arrivare entro la fine della campagna vendite a 100 negozi”, spiega a fashionmagazine.it il brand manager Alessandro Papini. Il target di prezzi si aggira intorno agli 80 euro al pubblico rispetto ai 65 circa della polo 834, tipica della griffe.
Oggi la fiorentina Conte of Florence è una realtà famigliare che fa capo a Romano Boretti, amministratore delegato, e che non si è ancora piegata alle logiche delle vendite o delle partnership. Ma le proposte non mancano, così come non mancano le valutazioni in merito. “Ma con la situazione attuale non è proprio il momento”, chiarisce Papini. Per l’estero, invece, è il tempo giusto. Non a caso, entro l’anno si attende la new entry di un export manager. Dopo la messa a punto del prodotto, con l’attenta rivalutazione delle radici anglo-fiorentine della griffe, l’azienda è pronta per ampliare l’attuale quota del 15% su un fatturato di 41,8 milioni di euro previsti per il 2008. “Sono in corso infatti trattative per l’apertura di store in Svizzera, Germania, Usa, Austria, Grecia, Cina, Turchia e Marocco, alcune particolarmente avanzate”, prosegue Papini.
Oggi Conte of Florence vanta 17 negozi di proprietà, un numero che punta a incrementare nei prossimi due anni. Le insegne in franchising sono invece 80 e la previsione per i prossimi 24 mesi è di una crescita delle superfici di vendita piuttosto che a livello numerico. Da sempre, i prodotti Conte of Florence sono venduti anche nei canali plurimarca, ben 3.000 in tutto il mondo. Ora è il momento di dare vita a un concept nuovo, in sintonia con le trasformazioni dell’azienda. “L’esordio è previsto entro il 2009, si spera a Milano”, anticipa Papini.
c.me.
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