Conto alla rovescia per l’haute couture a Parigi

Alza il sipario domani, fino all’8 luglio, il teatro parigino del super-lusso: in scena diciotto griffe, tra cui l’habitué Valentino e Giorgio Armani, che presentano in passerella le proposte donna per l’autunno/inverno 2005-2006.
Poche le novità rispetto alla scorsa stagione, se si esclude l’ingresso di Anne Valérie Hash e - come membri invitati - Adam Jones, sostenuto dalla maison Chloé, e di Felipe Oliveira Baptista, patrocinato da Gaultier ed Hermès, tutti e tre in pista il primo giorno.
Per il resto si conferma l’apertura delle sfilate con Giorgio Armani Privé, che propone due appuntamenti nella stessa location del debutto di sei mesi fa. Seguono Chanel, Dior, Christian Lacroix, Jean Paul Gaultier e Valentino, inoltre sono stati confermati dal Ministero dell’Industria, come membri permanenti della Haute Couture, Adéline André e Franck Sorbier.
Grande attesa per Givenchy - che riceve in casa, in avenue George V - con la prima sfilata sotto il segno di Riccardo Tisci.
Tra le iniziative parallele ai défilé, la mostra che il museo della moda dell’Union des Arts Décoratifs della rue de Rivoli dedica a Yohji Yamamoto e la rassegna intitolata Big bang al Centre Pompidou, che vede tra i protagonisti Issey Miyake con il progetto Pleats please, basato sul concetto di “plissé permanente”.
c.b.
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