Convegno "Moda e tecnologia": le ultime news su abiti e accessori "intelligenti"

Si è tenuto oggi a Firenze al teatro Saschall l’incontro "Moda e Tecnologia", un’occasione per valutare le opportunità offerte a livello mondiale dall’innovazione tecnologica a beneficio della filiera tessile-abbigliamento.
Moda e tecnologia devono viaggiare insieme: questo l’insegnamento appreso oggi in occasione del talk show organizzato da Firenze Tecnologia (azienda speciale della locale Camera di Commercio) nell’ambito della “Settimana dell’Innovazione”. Un nutrito parterre di eccezione, con ospiti internazionali provenienti anche dal Massachussets Institute of Technology (Mit), hanno discusso sull’importanza della tecnologia come elemento competitivo nella filiera moda e, in particolare, sul giusto equilibrio nel rapporto tra ricerca e creatività.
“Firenze Tecnologia ha creato un gruppo di contatto – ha affermato Franco Margani, presidente dell’agenzia – che ha portato all’identificazione nella nostra provincia di 15 progetti di cooperazione tra aziende e centri di ricerca”. Un connubio ben sintetizzato nell’espressione “l’industria dell’intelligenza più l’industria del bello”.
Ampio spazio è stato dedicato alle “preveggenze” dei giovani ricercatori del Mit di Negroponte in materia fashion: dai wearable computer alle giacche “difensive” per la donna che rilasciano scariche ad alta tensione ai molestatori, fino alle sculture cinetiche indossabili (per esempio le appliques floreali che si aprono e chiudono autonomamente) e ai body scanner, tra l’altro già attivi in via sperimentale da Selfridges a Londra. In ogni caso, il filo conduttore delle sperimentazioni in atto riguarda nuovi materiali e impensati accessori, con il consumatore al centro e massima attenzione a ecologia e sostenibilità.
Ma anche in Italia le innovazioni tecnologiche a servizio della moda non mancano. Si pensi al Luminex, un tessuto estremamente innovativo, nato dalla collaborazione dell’industria tessile con quella aerospaziale, che ha permesso la filatura delle fibre ottiche, oppure ai nuovi tessuti elaborati dal Cnr di Biella per dare vita, tra gli altri, a una T-shirt che permette di tenere alla larga le zanzare e a un’altra che riduce i cattivi odori dovuti alla sudorazione. Un filato di carbonio, combinato con altre fibre naturali e artificiali, è in grado di fare da schermo alle onde elettromagnetiche, mentre la borsa del futuro segnala in maniera discreta, illuminandosi, l’arrivo di una chiamata sul telefonino.
Al vivace e intenso dibattito sulla tecnologia al servizio della moda, moderato in due tappe da Paola Cacianti del TG1 e da Micaela Fila della nostra redazione, hanno partecipato tra gli altri Giovanna Gentile Ferragamo, Alberto Masotti e Beppe Modenese della Cnmi, oltre a Stefano Ferro, a.d. di Malo, e Mila Zegna dell’omonima Casa di moda, mentre le conclusioni sono state affidate al presidente della provincia di Firenze, Matteo Renzi. Il pomeriggio, sempre al teatro Saschall, è stato invece animato dalla presentazione delle innovazioni applicabili al sistema moda, raccontate e spiegate direttamente dai loro ideatori.
g.ga.
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