Cosmetica e profumi: il settore, dopo un 2003 al rallentatore, prova a riaccendersi al Cosmoprof

Da domani a lunedì 5 aprile Bologna ospita la 37esima edizione di Cosmoprof, salone leader a livello mondiale nella cosmesi e nella profumeria. Comparto, quest’ultimo, che in Italia, dopo anni di crescita sostenuta, ha registrato nel 2003 un deciso rallentamento. L’incremento è stato, infatti, appena del 3,8% (l’aumento fisiologico dei prezzi è stato di oltre il 2%), per un volume che ha raggiunto quota 8.316 milioni di euro.
Dati che suggeriscono che nel nostro Paese, ma anche in Europa (stando alle rilevazioni disponibili), la domanda di prodotti legati alla bellezza e al benessere è lievemente in ribasso; l’atteggiamento dei consumatori, che subito dopo l’11 settembre 2001 aveva spostato le opzioni d’acquisto verso articoli vicini alla sfera personale, cosmetica in testa, oggi sembra si sia moderato proprio nei confronti di spese ritenute più voluttuarie.
Si assiste, in generale, a un processo di razionalizzazione nel mercato dei cosmetici e dei profumi, con situazioni tuttavia molto eterogenee sia a livello di prodotto sia di canali di vendita. Sul fronte della distribuzione, ad esempio, prosegue la fase di stasi del canale profumeria, che ha chiuso tuttavia il 2003 con un +1,2% e un volume di oltre 2.300 milioni di euro. Come è avvenuto per altri mercati europei, anche in Italia si è assistito a un significativo spostamento dei consumi verso i canali di massa. La cosiddetta gdo (supermercati e ipermercati) ha ottenuto una crescita dell’8,8%, con un volume di oltre 2.000 milioni di euro.
Condizionata dall’andamento riflessivo del mercato, l’industria nazionale ha messo a segno nel 2003 un incremento di fatturato del 2,2%, poco oltre i 7.150 milioni di euro in valore. In controtendenza rispetto agli ultimi anni risultano le esportazioni: la flessione è stata del 2,2%, con un volume che non supera i 1.800 milioni di euro.
Con queste premesse si apre domani a Bologna il salone leader al mondo nel settore: Cosmoprof, su una superficie di 79.000 metri quadri, ospiterà oltre 1.900 espositori. Alla scorsa edizione i visitatori sono stati oltre 125.000, dei quali circa 23.300 stranieri.
La macchina Cosmoprof, che dal ‘96 ha attivato una strategia internazionale molto intensa, è anche sinonimo di un network di manifestazioni nel mondo, realizzato grazie a joint-venture con organizzazioni estere. Dal ’96 si è avviato, infatti, un appuntamento a Hong Kong, dal ’98 uno a San Paolo in Brasile e più recentemente un altro a Las Vegas, sotto il nome di Cosmoprof North America. Per il futuro si punta alla Russia (nel 2005) e all’Europa Orientale.
e.a.
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