Cotonificio Albini: ricavi in calo, ma non smette di investire su innovazione e servizi

Il Cotonificio Albini archivia il 2008 con un fatturato di 145 milioni di euro dai 169 milioni del 2007, ma ha deciso di continuare a investire in innovazione (circa il 10% dei ricavi). Intanto a Gandino (Bergamo) è stato ultimato un nuovo polo logistico a servizio del gruppo, da oggi sotto i riflettori dell'ottava edizione di Milano Unica.
L'azienda bergamasca - tra i leader europei nella produzione di tessuti per camiceria, con 1.400 dipendenti in organico e sette stabilimenti attivi (di cui sei in Italia) - ha investito quasi 10 milioni di euro per migliorare la logistica. Nel nuovo polo è inoltre attivo un laboratorio dove vengono compiuti oltre 30 controlli per ogni singolo tessuto, prima della sua immissione sul mercato.
“Il 2009 è certamente un anno drammatico per l'economia mondiale, incluso il nostro settore - commenta Silvio Albini, consigliere delegato del Gruppo Albini nonché presidente di Shirt Avenue, nell'ambito di Milano Unica -. Stiamo affrontando una crisi profonda, di cui non si intravede la fine. Eppure guardiamo al futuro con determinazione, senza lasciarci influenzare da congiunture negative, investendo con costanza sul servizio al cliente, sulla ricerca e sull'innovazione di prodotto. Siamo convinti di poterne trarre benefici non appena il mercato darà segnali di ripresa. Nei momenti di difficoltà, il nostro punto di riferimento fondamentale, nonché valore aggiunto, rimane il Made in Italy”.
e.f.
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