Cpd: a Düsseldorf si parlerà anche italiano

Da domenica 25 a martedì 27 luglio Düsseldorf ospita una nuova edizione di Cpd, fiera dell’abbigliamento donna e accessori che nella città renana porterà 480 aziende espositrici, presenti con circa 950 collezioni (+5% rispetto all’anno scorso) per la primavera-estate 2011. Protagonista anche il made in Italy con il progetto "Italian Suite" di Emi.
Dopo il restyling avviato nel luglio del 2009 e completato a febbraio, il salone punta a presentarsi con un layout ancora più incisivo e organizzato. Un rinnovamento che passa anche attraverso l’arrivo di 40 new entry, come Malousebastiaan dall’Olanda, Elm Design dall’Islanda e Hindahl & Skudelny e Mo Koshji dalla Germania. Del gruppo faranno parte inoltre i vincitori del concorso per nuovi talenti “Design am Rhein”: tra gli altri, Dora Abodi, Lena Hasibether e Anna Jazewitsch.
Tra i “piatti forti” presentati da Cpd per distinguersi sul mercato figurano, oltre a Maternity e Big is Beautiful, le proposte avantgarde di Gallery e Concept 11, senza dimenticare l’area riservata agli accessori, reduce da un significativo ampliamento.
Un’offerta condita da una variegata serie di iniziative collaterali: in primis le 20 sfilate allo Showcase Düsseldorf, ma anche il seminario Orderinformation, organizzato dal German Fashion Institute, in collaborazione con TextilWirtschaft Magazine, Igedo Company e Innside Premium Hotel.
A Düsseldorf volerà anche Emi-Ente Moda Italia, che presenterà la terza edizione del progetto "Italian Suite": si tratta di un'area speciale, curata in collaborazione con il Gruppo Honegger (società che rappresenta Messe Düsseldorf e Igedo nel nostro Paese), con la partecipazione di 16 collezioni italiane di moda donna, calzature e accessori. L'appuntamento è all'ingresso del padiglione 9 del Düsseldorf Exhibition Center. Faranno da corollario le proposte di 37 aziende made in Italy specializzate in pelletteria, borse e accessori, sotto l'egida di Aimpes-Associazione Nazionale Pellettieri.
a.t.
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