Cpd e Bodylook: oltre 21mila ingressi

Soddisfatti gli organizzatori di Cpd e Bodylook, le due rassegne di Düsseldorf dedicate rispettivamente all’abbigliamento femminile e alla lingerie, che chiudono i battenti oggi: l’affluenza è stata di oltre 21mila "addetti ai lavori", di cui un terzo dall’estero.
È stata la sezione Bodylook la vera protagonista di Cpd: la kermesse tedesca, che ha riunito complessivamente più di 900 aziende di abbigliamento e accessori da 35 Paesi (una quarantina le italiane), “si pone più che mai al servizio dell´industria” come ha sottolineato il nuovo executive director Mirjam Dietz, “operando in veste di trend scout”, come ha aggiunto Philipp Kronen, ceo di Igedo Company. In questa edizione dedicata alla primavera-estate 2010 la rassegna ha puntato sul rilancio dell’intimo e dell’abbigliamento da spiaggia. Dopo quella che gli organizzatori hanno definito una “pausa strategica” durata una stagione, Bodylook è infatti ripartita alla grande, con un innalzamento della qualità globale anche degli espositori “e con l’obiettivo – ha affermato Angelika Grammozi, project director – di realizzare il giusto contenitore per le aspettative sia dell’industria, sia del trade”. Risultato: più glamour, più eleganza negli allestimenti, più sfilate al giorno (di ottimo livello) e aree espositive più chiare. Tra le novità più interessanti, i costumi in gomma laccata di Très Bonjour, i bordi in pizzo che personalizzano le culotte di Calvin Klein Underwear il cui elastico griffato in vita rimpicciolisce la silhouette, i costumi a fiorellini con grossi pesci che fanno abbronzare di Tan Thru-exclusive by Solar e le T-shirt e canotte gialle per uomo e donna di Bruno Banani, con la scritta “Optimist” in nero. Il secondo punto di forza di Cpd è stata la sezione Italian Suite, con una ventina di aziende italiane riunite grazie alla collaborazione tra Igedo Company ed Emi-Ente Moda Italia, “per riportare a Düsseldorf l´alta qualità del made in Italy”, come spiega Antonio Gavazzeni, presidente di Emi. Soddisfatte per il debutto al salone Antonella Memo, a.d. di Alviero Martini, che sta investendo per consolidare la sua presenza in Germania (Paese descritto come “un ottimo mercato di riferimento”) e Angela Caputi, con i suoi bijoux in speciali resine che lei definisce “intellettuali e nati per rendere felici le donne”. In generale, il mood della primavera-estate 2010 in scena a Cpd parte da due input: “Make it simple” e “Be creative”. Con la certezza che sta crescendo una domanda di qualità impregnata però di comfort, funzionalità, voglia di casual e semplicità. Il prossimo appuntamento con Cpd è fissato dal 7 al 9 febbraio, mentre Bodylook tornerà alla ribalta dal 25 al 27 luglio 2010.
m.f.
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