Cpm: a Mosca si danno appuntamento 1.200 marchi

È ai nastri di partenza la 14esima edizione di Cpm-Collection Première Moscow: da domani al 27 febbraio all’Expocentre di Mosca saranno protagonisti 1.200 brand, un numero in linea con le cifre dell’anno scorso, ma in crescita del 20% sull’appuntamento di settembre. 175 le collezioni presenti nell’area speciale Made in Italy at Cpm, promossa da Ente Moda Italia.
”Dopo un turbolento 2009 il mercato dell’abbigliamento russo sembra essere uscito dal tunnel – spiega Christian Kasch, project manager di Cpm -. E con i suoi 140 milioni di consumatori non potrà fare a meno di restituire fiducia al settore con un’avanzata significativa”. La rassegna, dal canto suo, inizia con il piede giusto: nei padiglioni moscoviti saranno circa 30 i Paesi rappresentati. Nazioni come la Germania, l’Austria, la Turchia e la Danimarca, in particolare, presentano un numero di espositori superiore rispetto a settembre, quando la crisi era nella sua fase più acuta.
Le aspettative sono positive pure per i marchi del made in Italy: “La nostra partecipazione a questo Cpm avviene all’insegna di un cauto ottimismo – afferma Antonio Gavazzeni, presidente di Ente Moda Italia -. Anche questo territorio nel 2009 ha sofferto gli effetti della crisi internazionale e il nostro export verso quest’area ha registrato cali piuttosto consistenti”. “Ma le aziende sono fiduciose – continua -. I primi segnali di ripresa dei consumi e degli ordinativi sono già arrivati e le previsioni dicono che questo mercato e quelli dell’Europa dell’Est saranno tra quelli più reattivi nei prossimi mesi”.
Intanto la sezione che ospita i brand italiani (al padiglione 2 del Krasnaja Presnja Expocentr, vicino all’ingresso del salone) è sempre più affollata: i marchi sono infatti arrivati a quota 175, un 16% in più rispetto ai 150 del settembre scorso. Da segnalare anche la partecipazione di 17 collezioni focalizzate sul childrenswear, che faranno parte della scuderia di Cpm Kids.
a.t.
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