Cpm: anche il made in Italy protagonista a Mosca

Parte domenica 6, per concludersi il 9 settembre, la 13esima edizione di Cpm-Collection Première Moscow, il salone di abbigliamento e accessori in programma all’Expocentre di Mosca (nella foto, uno stand in fiera). Tra gli exhibitor anche le aziende italiane, presenti con la collettiva Made in Italy at Cpm promossa da Emi-Ente Moda Italia.
Circa mille brand provenienti da 29 Paesi esporranno le collezioni per la primavera-estate 2010, illustrando i trend per le linee donna, uomo e bambino, intimo, sposa e sera, moda giovane, sportiva e accessori. Una piattaforma strategica per gli addetti ai lavori in questo momento critico di mercato, i quali potranno beneficiare di un’implementazione delle attività informative. Cpm ha infatti intensificato il programma del Russian Fashion Retail Forum, con circa 20 seminari e workshop focalizzati su argomenti di prioritaria importanza per il settore, in primis la congiuntura economica.
Alla rassegna organizzata dall’ente fieristico Igedo sarà presente anche l’Italian style, on stage con l’area speciale “Made in Italy at Cpm” promossa da Emi. “La nostra partecipazione è all’insegna della cautela ma al tempo stesso abbiamo buone aspettative, in quanto il mercato russo rimane uno dei punti di riferimento più importanti per l’export del made in Italy”, afferma Antonio Gavazzeni, presidente di Ente Moda Italia. “Per questo abbiamo deciso di dare un ulteriore supporto alle nostre aziende, facendoci carico degli aumenti del costo della superficie espositiva del salone – aggiunge Alberto Scaccioni, a.d. di Emi –. L’abbiamo considerata una manovra anti-ciclica, determinante in questa fase delicata”. Alla kermesse saranno dunque protagoniste oltre 150 collezioni, ospiti in un layout completamente rinnovato e firmato dal gruppo Honegger.
a.t.
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