Cresce del 36% il tax free shopping in Italia

Secondo Global Blue, il tax free shopping in Italia è aumentato del 36% nei primi cinque mesi dell’anno. Tra i turisti extra Unione Europea, restano big spender i russi, anche se cresce in modo significativo il ruolo giocato dai cinesi. In incremento anche il business degli outlet center.
A livello merceologico il settore “fashion, abbigliamento e pelle” continua a primeggiare: è protagonista dell’80% della spesa complessiva e registra un +38% rispetto ai primi cinque mesi del 2010. Il comparto “gioielli e orologi”, che vale il 10% del totale ha invece registrato un +37%, mentre alla voce “altro” (10%) l’incremento è stato del 32%.
Nella classifica delle nazionalità, ormai da diverse stagioni dominano i cittadini della Federazione Russa, che acquistano il 30% dell’ammontare totale, con una spesa media di 661 euro. In forte cresciuta i cinesi (+73%), che valgono il 13% del mercato e comperano in media per 809 euro. In ripresa anche lo shopping dei giapponesi (+8%) e degli statunitensi (+4%). Eccellenti gli incrementi messi a segno dalla clientela di Taiwan, Corea, Singapore e Brasile, anche se non superano ciascuno il 4% del business complessivo.
Milano, che veicola il 50% del turnover totale, resta la città preferita per gli acquisti, a eccezione dei nipponici che optano per Roma (21%).
Da citare infine il continuo aumentare del tax free shopping negli outlet center, che ormai rappresentano il 10,37% del fatturato generale e archiviano i primi cinque mesi del 2011 con un +65%. In questo caso sono privilegiate le aree di Venezia e di Firenze, rispetto al capoluogo lombardo e alla capitale.
e.c.
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