Cresce del 43% il giro d’affari della moda venduta su Internet

È l’abbigliamento, con un fatturato di circa 250 milioni di euro, il comparto che nel 2008 ha messo a segno la migliore performance di sviluppo, con un +43% rispetto all’anno scorso, nelle vendite online nel nostro Paese: lo rivela lo studio "L’eCommerce B2c in Italia: una crescita che sfida la crisi", realizzato da Netcomm e dalla School of Management del Politecnico di Milano.
Dalla ricerca dell’Osservatorio, recentemente presentata nel capoluogo lombardo, emerge inoltre che gli ordini effettuati su Internet per il settore sono ammontati a 1,4 milioni (erano 1,1 milioni nel 2007) e che lo scontrino medio è stato di 167 euro (+11%). L’arrivo di nuovi player ha diluito la concentrazione del comparto: quest’anno i primi cinque siti hanno realizzato il 60% delle vendite contro l’80% del 2007. Ed è proprio il recente sbarco sulla Rete di importanti marchi a far ipotizzare che l’incremento continuerà a tassi sostenuti anche nei prossimi anni.
Considerando tutte le merceologie di prodotti e servizi acquistabili in Internet, complessivamente a fine anno il valore della spesa di commercio elettronico business to consumer (b2c) degli italiani supererà i sei miliardi di euro. L’aumento sarà del 20% rispetto al 2007, prendendo in considerazione i soli siti italiani. Un approfondimento sulle iniziative e le strategie delle Case di moda in tema di e-commerce è pubblicato sul numero 1688 di Fashion dedicato al retail, in uscita il 14 novembre.
e.a.
stats