Cresce l'e-commerce, anche come opportunità di export per la moda

Da aprile dello scorso anno i consumatori attivi nell'e-commerce sono cresciuti nella Penisola dell'11%, raggiungendo 10 milioni di unità negli ultimi tre mesi di quest'anno (fonte Human Highway-Netcomm). Il canale Internet può rappresentare anche un importante volano per l'export, dove si impongono turismo (55%) e abbigliamento (33%) (nella foto, un momento del Netcomm eCommerce Forum di ieri).
Un trend destinato a continuare: la previsione di incremento delle vendite da siti italiani per il proseguo dell'anno è infatti dell'ordine del 18%, per un fatturato stimato intorno ai 9,5 miliardi di euro, secondo l'Osservatorio eCommerce B2c Netcomm-School of Management del Politecnico di Milano.
Questi dati sono stati presentati ieri nel capoluogo lombardo nell'ambito della settima edizione del Netcomm eCommerce Forum. Il canale Internet può rappresentare anche un importante volano per l'export, è stato sottolinato al convegno. Attualmente le esportazioni realizzate attraverso l'e-commerce riguardano per il 55% il turismo e per il 33% l'abbigliamento. Il tasso di crescita complessivo delle esportazioni è del 21% e si presume possa raggiungere un valore totale di oltre 1,6 miliardi di euro a fine 2012.
Tuttavia, l'Italia sconta ancora un ritardo rispetto al resto d'Europa, in termini di alfabetizzazione digitale, acquisti online, banda larga e vendite crossborder. Una distanza che le imprese devono cercare di colmare al più presto, per contribuire al rilancio dell'economia nazionale. Di qui l'impegno dell'associazione Netcomm su temi come trasparenza, codici di condotta e progetti di formazione ad hoc.
e.a.
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