Cresce l’export del settore bellezza

Crescono del 4,5% le esportazioni dell’industria cosmetica italiana, rivelando uno scenario positivo per il settore, che si risolleva dalla chiusura con segno meno del 2003 (-2,2%). Questo il risultato annunciato ieri a Milano da Unipro, l’associazione italiana delle industrie cosmetiche aderente a Confindustria, che riunisce 550 associati.
In particolare, i dati di preconsuntivo dell’esercizio 2004, specchio dell’andamento da gennaio a settembre, evidenziano gli Stati Uniti come il principale mercato delle esportazioni, al primo posto per volume d’affari (con una crescita del 5% rispetto al 2003), seguiti dalla Russia e dal Giappone. Anche se, in termini di performance, è la Cina a mettere a segno il risultato migliore, con una crescita dell’indice di gradimento dei prodotti italiani pari al 404,3%.
Unipro conferma, inoltre, il suo ruolo attivo nel favorire i rapporti e gli interscambi delle aziende cosmetiche del nostro Paese con altri mercati, identificando, per l’anno in corso, un progetto di intenazionalizzazione, svolto in collaborazione con Cosmexport (il consorzio all’esportazione delle Pmi cosmetiche), che prevede un fitto calendario di fiere: a Mosca dal 2 al 5 febbraio, a Chennai, in India, dal 7 al 10 marzo, a Dubai dal 2 al 4 maggio, a New Orleans dal 4 al 7 giugno, a Las Vegas dal 24 al 26 luglio, a San Paolo del Brasile dal 9 al 12 settembre e a Hong Kong dal 9 all’11 novembre. Ai saloni, si aggiungono infine una serie di incontri e di missioni esplorative che faranno tappa in Giappone, Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia, Bulgaria e Ucraina.
c.b.
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