Crescita a doppia cifra per Mariella Burani

Il gruppo di Cavriago (Re) ha chiuso il primo semestre 2002 con un fatturato consolidato di 130,3 milioni di euro, in aumento del 19,4% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. Il risultato, accompagnato a un incremento del margine operativo lordo (ebitda) a 13,8 milioni di euro (+65,9%) e del reddito operativo lordo (ebit) a 8,5 milioni di euro (+141,4), è attribuibile – si legge in una nota diffusa dalla società – alla crescita organica del settore abbigliamento, core business del gruppo, al rafforzamento della rete distributiva e alle acquisizioni di Revedi e Itm. Le due società, attive rispettivamente nella gestione di spazi commerciali e nella produzione di tessuti in seta e jersey, sono state acquisite nel periodo febbraio-marzo di quest’anno, nell’ambito della strategia di controllo verticale della filiera messa in campo già da tempo dal gruppo emiliano e accelerata dopo l’ingresso in Borsa nel 2000. Forte della performace ottenuta nel primo semestre dell’anno, il Mariella Burani Fashion Group – si apprende dal comunicato - proseguirà nell’opera di rafforzamento del settore abbigliamento e nell’integrazione delle società acquisite più di recente nel settore della pelletteria. Proprio la divisione “leather good” avrebbe ottenuto i migliori risultati del semestre, grazie alla presenza consolidata in mercati in forte crescita come i Paesi dell’Est europeo, a un’ampia rete distributiva, alle licenze e a una nuova produzione di calzature, accessori e abbigliamento in pelle per le linee Mariella Burani e Mila Schön.
e.a.
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