Crimson: atteso un incremento del fatturato del 20% rispetto al 2004

Con una previsione di fatturato per il 2005 di 24 milioni di euro (circa un 20% in più rispetto all’anno precedente) e una produzione di 350 mila capi commercializzati in 40 Paesi europei (e non solo) attraverso una rete distributiva di oltre 1.600 punti vendita, la romana Crimson viaggia a ritmo spedito.
Alla società fanno capo tre linee donna: AnnaPianura, PianuraStudio e l’ultima arrivata, BabyP. “Abbiamo voluto festeggiare i 25 anni della nostra attività - fa sapere Luca De Silvio, uno dei direttori commerciali - trasferendoci dalla nostra non lontana sede storica a un nuovo stabilimento di 10 mila metri quadri a ridosso della stazione ferroviaria Tuscolana, dove i nostri 100 dipendenti lavorano gomito a gomito, dall’ufficio stile al marketing, dal commerciale alla distribuzione”. Nel nuovo impianto dal design funzionale e minimalista – che agli inizi del secolo scorso ospitava un magazzino del grano - vengono realizzati i 13 mila capi che compongono i 40 campionari di ogni collezione. “Diversamente da quanto avviene altrove – confida Salvatore Pianura, designer della linea PianuraStudio – abbiamo deciso di internalizzare la filiera, invece di ricorrere all’outsourcing; per la produzione, poi, ci avvaliamo di oltre 100 aziende, tutte laziali, che vantano un lungo rapporto di collaborazione con noi”.
PianuraStudio, seconda linea della maison caratterizzata da creazioni patchwork con contaminazioni e mix materici di tessuti, maglierie e stampe, contribuisce a circa il 70% del fatturato complessivo di Crimson. Per la prima linea, AnnaPianura, che si rivolge “a una donna intellettuale, luminosa e ricercata”, è invece in corso uno studio di riposizionamento sul mercato. “Dietro i nostri capi – spiega Anna Pianura, designer della linea omonima – c’è un grande lavoro di ricerca: non usiamo mai il tessuto come esce dalla fabbrica, ma interveniamo sulla materia prima, che siano tessuti, pelli o pellicce, con lavorazioni e trattamenti innovativi”. AnnaPianura è inoltre oggetto di un esperimento di monomarca nella Capitale, cui seguirà un concept store di 1.500 metri quadri nella precedente storica sede dell’azienda nel quartiere San Giovanni a Roma, con inaugurazione prevista per la primavera 2007. “Per quella data, inoltre – informa Luca De Silvio - ci stiamo organizzando per sfilare a Milano con la linea PianuraStudio, mentre ci attendiamo ottime performance anche dalla neonata BapyP”. Quest’ultima linea, che ha esordito nel giugno del 2004, “destinata a donne dalla personalità sexy e romanticamente intriganti– come illustra Francesco Maria Antonazzo, direttore marketing della Casa di moda -, sta già dando ottime soddisfazioni, contribuendo al 20% del fatturato aziendale”. E le strategie per il futuro? “Per il 2006 – conclude Luca De Silvio - tra i mercati emergenti che muovono l’ interesse globale dell’azienda ci sono in primis Russia e Cina, con particolare attenzione a Hong Kong, senza trascurare mercati quali quelli medio orientali, mentre per l’Europa miriamo a un consolidamento del mercato tedesco con un nuovo e importante accordo di distribuzione”. Per quanto riguarda infine i settori di attività per i prossimi anni “stiamo lavorando molto sul customer service, con un’accurata assistenza nelle fasi pre e post vendita”.
g.ga. g.ga.
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