Cristina Effe riprende in mano le redini del childrenswear

Cristina Effe, marchio di womenswear fast fashion, ha appena chiuso l’accordo di licenza con la Loredana di Bari per la produzione della collezione in taglie piccole Cristina Effe Girl. Dall'autunno-inverno 2010/2011 la linea sarà gestita direttamente dall’azienda bolognese.
Come spiega il titolare, Paolo Bertelli, "il ritorno in casa dell’etichetta bambina comporterà una maggiore attenzione ai prezzi, al contenuto del prodotto e alla distribuzione". Rivolta a un target medio-alto nella fascia di età dai 6 ai 14 anni, Cristina Effe Girl attende ora il semaforo verde dagli organizzatori di Pitti Bimbo, per poter mantenere quella presenza al salone fiorentino che fino alla primavera-estate 2010 sarà garantita dal licenziatario. Così come la linea in taglie grandi aspetta l’ok per l’ammissione a Pitti W_Woman Precollection.
Partita con il pronto moda nel 1991, Cristina Effe si è sempre più allontanata dalle logiche del comparto, posizionandosi nell’ambito della fast fashion, forte di proposte di target medio-alto che, come dichiara il direttore commerciale Dario Faietti, hanno fra i propri competitor le seconde linee degli stilisti. Novità recente, lo scorporo della sezione tricot, che diviene un programmato a tutti gli effetti. Con un fatturato di 20 milioni di euro, l’azienda distribuisce i propri prodotti in 500 negozi plurimarca in Italia e all’estero e tramite due punti vendita in franchising a Bologna e a San Giovanni Rotondo.
c.me.
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