Csp International soffre della recessione nei consumi di calze e collant

Il terzo trimestre di Csp International (marchi Sanpellegrino, Oroblù, Lepel e Le Bourget) chiude con ricavi in flessione, che soffrono di un calo generalizzato dei consumi nel settore calze e collant. In perdita il bilancio a nove mesi, ma l’indebitamento passa da 61,3 a 35,6 milioni di euro.
Il fatturato dell’azienda mantovana, da gennaio a settembre, è sceso da 90,6 a 77,2 (-14,8%). L’Ebit è risultato negativo per 1,7 milioni, rispetto al precedente utile operativo di 3,7 milioni. La perdita netta a nove mesi ha raggiunto così i 4 milioni di euro, dall’utile di 1,6 milioni del 2004.
Nel terzo trimestre, invece, a fronte di un ulteriore calo delle vendite (da 32 a 27,4 milioni di euro), il risultato operativo è passato da 1,6 a 3,5 milioni di euro e l’utile è salito a 2,9 milioni (636 mila euro nell’analogo periodo del 2005).
Csp International, che sta cercando partner industriali e finanziari e sta snellendo la propria struttura produttiva, stima di chiudere un 2005 in rosso, ma con perdite nel quarto trimestre inferiori a quanto registrato nel corrispondente periodo del 2004.
e.f.
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