Cucinelli chiude anticipatamente l'Ipo e debutta a piazza Affari il 27

L'Opvs di azioni Brunello Cucinelli chiude in anticipo, perché le adesioni ricevute risultano "significativamente" superiori rispetto ai titoli oggetto dell'offerta globale. Lo comunicano dal gruppo umbro, precisando che il termine non sarà più il 27 bensì il 23. Di conseguenza, l'avvio delle negoziazioni non è più in programma per il 3 maggio ma per venerdì prossimo.
All'avvio dell'Ipo, lunedì scorso, il fondatore che dà il nome al gruppo dell'abbigliamento in cashmere - e che nell'Opvs cede parte del suo pacchetto di controllo (la quota post-quotazione resterà tra il 66% e il 63% circa del capitale) - ha reso noto che il collocamento servirà a finanziare la crescita della società "con garbo, dignità e sostenibilità" (vedi fashionmagazine.it del 16 aprile). Il ricavato dell'offerta, al netto delle commissioni, è stimato a 151 milioni.
Come si legge nel prospetto informativo, il piano industriale approvato il 27 gennaio prevede investimenti nell'apertura di negozi diretti e in franchising soprattutto in Europa, Nord America e Asia. Nel 2012, in particolare, sono previsti sei nuovi spazi a gestione diretta e cinque in affiliazione. In più l'azienda umbra ha intenzione di ampliare i siti produttivi con la costruzione di un nuovo stabilimento per il magazzinaggio, la produzione, la logistica e la spedizione, che andrà a integrare la sede attuale. In futuro è previsto in aggiunta un maggiore impegno nel potenziamento del sistema informatico.
e.f.
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