Cuciture ed elastici addio: Invista lancia Lycra 2.0 Garment Technology

Ridurre al minimo l’intervento di ago e filo, bordi, elastici e spessori: è l’ultima sfida con cui si confronta Lycra, in nome del comfort e della vestibilità. Pronta al lancio è la nuova piattaforma tecnologica Lycra 2.0, che affianca al filo elastico più celebre anche un film estensibile. La presentazione ufficiale a Parigi in occasione di Mode City.
"Questa nuova tecnologia – spiega a fashionmagazine.it Ninabeth G. Sowell, global marketing director dell’intimo e il mare Invista – consente ai produttori di underwear di confezionare capi che beneficino dei plus di Lycra (l’estensibilità e il rientro della forma in primis) nei punti chiave di ogni singolo capo, a seconda del modello e dello stile". Il tape puo essere applicato sui bordi, sul punto vita al posto di cuciture ed elastici oppure utilizzato come "evidenziatore" di strutture e dettagli estetici.
"Abbiamo lavorato circa tre anni al suo sviluppo – continua il manager Invista -. Il film, in sé, non è una novità assoluta sul mercato, ma è la composizione chimica speciale a rendere unico Lycra 2.0, che garantisce al consumatore il giusto comfort senza spessore, un’ottima tenuta della forma dei capi e una maggiore resistenza, testata per oltre 50 lavaggi".
Il prodotto, che Invista propone direttamente al confezionista, si adatta a tutti i tipi di tessuti e materiali, attivato tramite calore. "Seguiremo passo passo i clienti, affinché arrivino a perfezionare la metodica di applicazione - promette Ninabeth G. Sowell -. È importante imparare a posizionare correttamente il nastro, trovare la temperatura più adatta ed eseguire meticolosi controlli di qualità per creare la propria procedura standard e ottenere i massimi risultati".
I primi a testare Lycra 2.0 sono stati, tra gli altri, due brand-icona della corsetteria mondiale, il francese Chantelle e l’italiano La Perla, ma anche alcuni designer emergenti coinvolti da Invista in un concorso stilistico internazionale. Il nome del vincitore è stato rivelato la sera del 7 settembre, durante un party alle Serre del Parco André Citroën di Parigi. È lo statunitense Brandon Grimm, 21 anni, proveniente dal Fashion Institute of Technology di New York City. Tra gli altri tre finalisti, anche un italiano: Emanuele Caldarera, 31 anni, biologo, studente presso l’Istituto Europeo del Design di Milano.
m.b.
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